Problemi a Boscofelice
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| Versione 1 - Ottobre 2001 |
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| Programma e progetto didattico di |
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Nicoletta Secchi
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Per contattare l’autrice: ByNicky@hotmail.com
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Problemi a Bosco Felice è uno strumento di supporto per l’insegnamento dei problemi aritmetici ai bambini di I e II elementare. Questa prima versione comprende 25 problemini con numeri da 0 a 9 e 25 problemoni con numeri da 0 a 20; tutti questi problemi sono risolvibili con operazioni di addizione o di sottrazione.
I 25 problemini partono dalla immagine reale di un gruppo di elementi, poi:
- presentano il cambiamento della situazione (aggiunta od eliminazione di elementi);
- chiedono il calcolo del risultato mediante il conteggio degli elementi e l’intuizione dell’operazione da effettuare;- offrono uno schema per la formalizzazione del calcolo dentro una macchina.
I 25 problemoni si differenziano dai primi per una maggiore simbolizzazione delle situazioni (non vi sono più disegni di animali o oggetti ma palline colorate che li rappresentano) e per la trascrizione della operazione nella forma del calcolo scritto tradizionale.
Problemi a Bosco Felice è anche un semplice gioco: ad ogni operazione riuscita il bambino aumenta il suo punteggio; quando giunge a 100 punti può vedere una piccola sorpresa.
Il programma è aperto: si accettano volentieri suggerimenti, proposte e materiali per la versione 2, che è già in cantiere.
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| Scheda didattica: |
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Tutto il materiale di vbscuola, in versione completa e di libero utilizzo, è raccolto sul CD-ROM vbscuola.it che può essere chiesto all'indirizzo materiali@vbscuola.it (il rimborso spese è di 15,00 euro, da versare con bollettino di conto corrente postale).
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Titolo
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Descrizione
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Target
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Alunni di prima elementare/inizio classe seconda; alunni di classi successive con difficoltà di apprendimento.
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Ambito
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Logico - matematico
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Obiettivi didattici
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Primo approccio ai problemi aritmetici:
comprensione del testo e della rappresentazione grafica del problema;
passaggio da una percezione intuitiva del procedimento risolutivo ad una sua rappresentazione, attraverso i simboli matematici.
Rafforzamento dell’abilità del contare. Esecuzione di semplici addizioni e sottrazioni.
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Descrizione del programma
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Il programma prevede due percorsi:
Problemini: utilizza numeri da 0 a 9 e operazioni di addizione e sottrazione. I testi sono corredati da immagini descrittive. E’ utile quale primo approccio ai problemi, in I elementare: il bambino deve intuire la soluzione del problema contando gli elementi sullo schermo, poi deve poi formalizzare l’operazione immettendone i dati in una macchina. Il pulsante AIUTO visualizza suggerimenti per la risoluzione del problema.
Problemoni: utilizza i numeri da 0 a 20 e operazioni di addizione e sottrazione. E’ utilizzabile, principalmente, in classe prima nel II quadrimestre. I testi non sono corredati da immagini; il bambino deve prima rappresentare la situazione del problema con simboli grafici, poi deve formalizzare l’operazione aritmetica.
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Spunti didattici
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Il programma vuole rendersi utile:
- nella fase di approccio ai problemi aritmetici classici, con i bambini di I elementare;
- per percorsi di recupero individualizzato.
L’intento con cui è nato Problemi a Bosco Felice è soprattutto quello di fornire alcuni spunti per accostarsi ai problemi matematici classici in modo nuovo e divertente e suggerire modalità diverse di rappresentazione delle situazioni problematiche. In tale direzione, si potrebbe quindi proporne l’utilizzo durante lezioni collettive in laboratorio. Il consolidamento degli apprendimenti potrebbe poi essere effettuato in aula, riportando sul quaderno il lavoro svolto al computer, traendone suggerimenti per affrontare problemi simili o per inventarne dei nuovi, magari ambientandoli in scenari ancora più accattivanti di Bosco Felice (Scotty e compagnia permettendo…)
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Suggerimenti per l'utilizzo
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1. In laboratorio, con tutta la classe.
Essendo rivolto ad alunni molto piccoli, probabilmente alle loro prime esperienze nell’utilizzo del computer, il programma deve ovviamente essere utilizzato con la guida costante dell’insegnante. Le spiegazioni scritte vanno lette e spiegate, così come vanno letti insieme i testi dei problemi; vanno analizzate singolarmente le funzioni dei vari pulsanti, (“Secondo voi cosa succede se clicco sul pulsante AIUTO? Vediamo…”) Inoltre vanno scoperte insieme le piccole regole sull’uso del computer: ”Quando compare una manina vuol dire che…”, “Per scrivere dentro una casella ci deve essere il cursore che lampeggia…”, “Per trascinare un oggetto bisogna…”). Non è escluso che, dopo diverse prove di utilizzo guidato, si possa proporre gli alunni (che lavorano a coppie o a piccoli gruppi) : “Volete provare a risolvere il prossimo problemino da soli?”, fermandosi però, subito dopo, per una verifica sulle difficoltà incontrate, gli errori effettuati ecc.
2. Come lavoro individualizzato con alunni in difficoltà.
Se il rapporto è di 1 a 1 o in piccolo gruppo, l’essere materialmente al fianco dell’alunno/alunni rende più facile per il docente seguire passo a passo, tutte le fasi del programma. In questo caso, l’accento va posto, in particolare, sulla verbalizzazione delle varie operazioni, mano a mano che si compiono: “Adesso scegliamo l’operazione…”, “Adesso trasciniamo nel primo insieme nove palline che rappresentano i nove passeri…”. Tale verbalizzazione può essere effettuata prima dall’insegnante, poi dall’alunno. Si possono in seguito ridurre gradatamente i propri interventi, in modo che l’alunno diventi via via più autonomo nell’esecuzione delle varie operazioni.
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